Greg Sand/La fotografia dell’assenza

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Chronicle: Gesture #2

Può la fotografia avere una capacità figurativa tale da raccontare la temporalità dell’esistenza? A questa domanda sembra voler rispondere Greg Sand, artista/fotografo americano che utilizza fotografie ritrovate per esplorare concetti come la memoria, l’assenza, la perdita e la morte. Nei suoi lavori, infatti, queste tematiche emergono attraverso una manipolazione delle immagini che restituisce una connessione quasi surreale tra la figura esistente ritratta nella fotografia e il conseguente vuoto ineluttabile al quale è destinata. Continua a leggere

Hannah Hughes/In the space between.. un’intervista

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Mirror Image #52 (2020), collage

Il valore dell’immagine fotografica rivista attraverso il linguaggio astratto del collage. Le opere dell’artista britannica Hannah Hughes si compongono di parti assemblate e decostruite per approfondire il senso di una moderna cultura visiva che appare più che mai frammentata e artificiosa. Utilizzando materiale ricavato da libri, giornali, immagini pubblicitarie e addirittura cataloghi di aste, il lavoro della Hughes cerca infatti di ri-creare delle nuove forme speculari di altrettante immagini riprodotte, ma che trovano una collocazione analogamente concreta nel mondo materiale.  Continua a leggere

Andrea Carpita / Il ritratto come astrazione della forma

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Portrait on Black Floor

Intervista con il giovane pittore italiano che sperimenta tecniche iconografiche diverse per rileggere l’arte della rappresentazione figurativa.

La fotografia, l’immagine digitale e la pittura sono tre fasi strettamente collegate fra loro attraverso le quali si articola il tuo lavoro. Puoi parlarcene? Continua a leggere